
Offrendo un’analisi interdisciplinare degli interventi del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e della Banca Mondiale (BM) nell’Europa meridionale durante un periodo di trasformazione del XX secolo e concentrandosi sull’Europa meridionale come quadro geografico di riferimento, questo volume riunisce studiosi di spicco di storia internazionale, economia e storia economica per esaminare come queste istituzioni finanziarie internazionali abbiano influenzato, e siano state influenzate da, gli sviluppi economici e politici nella regione.
Scritto da specialisti del settore, il volume presenta studi di caso nazionali per analizzare il ruolo del FMI e della Banca Mondiale nell’Europa meridionale durante momenti storici cruciali come la ricostruzione postbellica, il boom economico degli anni ’50 e ’60, le crisi degli anni ’70, il crollo del sistema di Bretton Woods e le transizioni dai regimi autoritari alla democrazia. Esamina sia l’evoluzione istituzionale del FMI e della Banca Mondiale, sia il ruolo degli Stati membri, fornendo così una comprensione più completa di come queste organizzazioni abbiano operato in un contesto regionale e internazionale.
Il volume si rivolge a un vasto pubblico accademico, comprendente studiosi, ricercatori e studenti nei campi della storia, dell’economia, dell’economia politica internazionale, delle relazioni internazionali e delle scienze politiche.
Per altre informazioni si veda il sito Routledge
