
Negli ultimi anni, la disuguaglianza economica è diventata un tema di ricerca centrale nella storia economica. Tuttavia, molto resta ancora da fare per completare la conoscenza delle dinamiche distributive di lungo periodo. Questo articolo evidenzia diverse direzioni per la ricerca futura, concentrandosi sul periodo preindustriale. In particolare, individua le principali lacune che devono ancora essere colmate nelle ricostruzioni della distribuzione della ricchezza e del reddito; auspica una maggiore interazione tra gli studiosi che si occupano di disuguaglianza economica e quelli che lavorano sul prodotto interno lordo (PIL) storico; e sottolinea la mobilità socioeconomica come un’area di ricerca strettamente correlata, ma molto meno esplorata. Spostare l’attenzione dalla disuguaglianza alla mobilità, e più in generale considerare come l’azione umana abbia contribuito a plasmare le dinamiche aggregate di lungo periodo che osserviamo, richiede un esame più approfondito dei singoli attori e delle loro specifiche motivazioni. Ciò è particolarmente vero per le élite socioeconomiche che, di fronte a una percepita minaccia di perdita di status, potrebbero tentare di impadronirsi delle istituzioni politiche, assicurandosi così il controllo su preziose risorse pubbliche, agendo al contempo come “nemiche della mobilità”. L’articolo evidenzia inoltre come questo tipo di ricerca risponda direttamente alle attuali problematiche sociali.
L’articolo è open access ed è scaricabile dal sito della Economic History Review.

