Letture: Citizen Brown: Race, Democracy, and Inequality in the St. Louis Suburbs, di Colin Gordon

L’uccisione di Michael Brown nel 2014 a Ferguson, nel Missouri, ha scatenato proteste a livello nazionale e ha portato l’attenzione sulla brutalità della polizia e sul razzismo istituzionale. Ma Ferguson non è stata un’aberrazione. Come dimostra Colin Gordon in questo libro, gli eventi di Ferguson hanno messo a nudo non solo il profondo razzismo del dipartimento di polizia locale, ma anche i modi in cui decenni di politiche pubbliche hanno effettivamente segregato le persone e limitato la cittadinanza, non solo a Ferguson ma in tutta la periferia di St. Louis. Il volume mette in luce mezzo secolo di pratiche private e politiche pubbliche che hanno portato a un’aspra disuguaglianza e a una segregazione prolungata a Ferguson e oltre. L’Autore mostra come i confini dei comuni e dei distretti scolastici siano stati tracciati in modo mirato per contenere o escludere gli afroamericani e come le politiche e i servizi locali – in particolare la polizia, l’istruzione e il rinnovamento urbano – siano stati usati come armi per mantenere la separazione civica. Chiarisce inoltre che la protesta che si è scatenata a Ferguson non è stata un’esplosione impulsiva, ma piuttosto un’esplosione di rabbia repressa contro sistemi di segregazione e disuguaglianza di lunga data, di cui una forza di polizia che considerava i cittadini non come soggetti da servire e proteggere, ma come fonti di reddito, era solo l’esempio più immediato. Peggio ancora, nel volume si illustra il fatto che, sebbene l’area metropolitana di St. Louis fornisca alcuni esempi straordinariamente chiari di dinamiche razziali difficili, in questo non è certo l’unica tra le città e le regioni americane. Per ulteriri informazioni si veda il sito Chicago: University of Chicago Press.